08 Lug Il settore del cartone ondulato tra sfide, innovazione e nuove opportunità: i dati da Print4All 2025
Si è conclusa pochi giorni fa l’edizione 2025 di Print4All, la fiera di riferimento per il mondo della stampa e del converting, che quest’anno ha offerto un’importante occasione di confronto per chi opera nel nostro settore. Tra i momenti più significativi, la presentazione dell’indagine condotta dall’Associazione Italiana Scatolifici sullo stato del comparto e sulle prospettive per l’anno in corso e il prossimo.
Un 2024 complesso, ma con segnali di ripresa
L’indagine, discussa durante il talk “Gli scatolifici italiani nel 2024 tra sfide e opportunità per il futuro”, ha fotografato una situazione complessa: il 64,7% degli scatolifici ha registrato un calo di fatturato rispetto al 2023. Solo il 21,6% ha visto una crescita, mentre il restante 13,7% ha mantenuto una certa stabilità. Tuttavia, il 2025 viene guardato con cauto ottimismo: oltre un terzo delle aziende prevede una crescita, e un altro terzo si aspetta una stabilizzazione dei volumi.
Sostenibilità al centro delle strategie
Un dato su tutti conferma la direzione in cui il settore si sta muovendo: la crescente domanda di cartone certificato (FSC, PEFC) e di materiali con maggiore contenuto riciclato. Si tratta di un chiaro segnale che l’evoluzione verso l’economia circolare non è più solo un valore aggiunto, ma una condizione necessaria.
La scatola si evolve: da contenitore a strumento di comunicazione
Sempre secondo i dati dell’Associazione, la scatola americana continua a rappresentare il prodotto più diffuso, ma si trasforma in risposta alle nuove esigenze del mercato: non più solo “contenitore”, ma veicolo di identità, branding e informazione. Le tecnologie di stampa giocano un ruolo sempre più rilevante, permettendo risultati personalizzati, accattivanti e coerenti con i valori di marca. Un trend che anche noi, come azienda, osserviamo con attenzione: oggi il packaging non è solo funzionale, ma parla.
Nuove sfide: personale qualificato e sinergie tra aziende
Tra le principali criticità segnalate per il 2025 spiccano la difficoltà nel reperire personale qualificato, la concorrenza sul prezzo – soprattutto da parte di grandi gruppi – e l’aumento dei costi delle materie prime. In questo scenario, fare rete diventa una leva fondamentale. Il 47% degli scatolifici dichiara di aver già colto opportunità legate alla sostituzione di imballaggi in plastica con carta e cartone, e molte aziende stanno guardando con interesse a collaborazioni strategiche all’interno del comparto.
Il nostro impegno continua
In un mercato in evoluzione, i dati emersi da Print4All confermano ciò che in Imballaggi Cavicchioli viviamo ogni giorno: la necessità di adattarsi, innovare e investire nella qualità, nella sostenibilità e nelle persone. Le sfide non mancano, ma anche le opportunità sono molte. Per affrontarle, serve visione, competenza e spirito di collaborazione. Proprio ciò che da sempre ci guida.